11/07/2007
Immagini

Puoi guardarmi ogni tanto passare dentro la tua testa come un'immagine nitida. Ma so che non si ferma a questo. Prendo il tempo che ci vuole per ricordarti il percorso delle parole, delle sferzate emotive e dei dettagli che mi vuoi raccontare. Mi prendo il tempo per divenirne parte. Mi fermo solo quando vuoi guardare.
00:10
Scritto da: nelvolo
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31/01/2007
Il balcone
Lui è lì seduto al balcone della preghiera. Le gambe incrociate, le mani strette in un gesto di leggera sospensione, come a volersi cullare l'anima, per sentirla respirare.
Il mondo è vicino, ma è anche lontano, spinto dentro se stesso dal movimento persistente del mare. Al balcone, il mondo, non può arrivare, deve restare al suo posto per una volta. Non deve occupare più spazio di quanto gli spetti. Eppure dentro ai suoi occhi sembra starci tutto, entra, si accomoda e si acquieta. Come ad una mensa di invitati che non hanno bisogno di spintonarsi per prendere un posto, perchè è già stato assegnato.
Il mondo è vicino, ma è anche lontano, spinto dentro se stesso dal movimento persistente del mare. Al balcone, il mondo, non può arrivare, deve restare al suo posto per una volta. Non deve occupare più spazio di quanto gli spetti. Eppure dentro ai suoi occhi sembra starci tutto, entra, si accomoda e si acquieta. Come ad una mensa di invitati che non hanno bisogno di spintonarsi per prendere un posto, perchè è già stato assegnato.
Io osservo tutto. Sì. Sempre con quell'aria sorniona che riesce a rendermi tanto una lama pungente quanto una bambina spensierata che vuole divertirsi. Ma ancora non riesco a sedermi al balcone della preghiera. Devo prima rivolgermi a Dio, a fatica, ma è inevitabile. Perchè voglio capire o carpire il senso delle frasi che ci vengono inculcate con il latte materno ancora prima di imparare a parlare.
"Promettete di amarvi e onorarvi, nella buona e nella cattiva sorte, finchè morte non vi separi".
Non capisco, qualcosa mi sfugge. Può forse essere che l'amore cessi di esistere con la morte?
No, mi rifiuto di crederlo. L'amore riesce ad andare oltre le persone, persino oltre un tempo prestabilito. La morte non deve risuonare come l'avviso di un tempo scaduto, come la campanella di un intervallo, non interrompe nulla ne tanto meno separa. Questa è solo una prerogativa degli uomini, e della loro condizione. Mi piace credere che l'amore sia come il vento forte che piega nella stessa direzione tutti i fili d'erba di un prato. C'è solo una cosa che fa la differenza. Essere consorti, dividere la stessa sorte, lo stesso destino, la stessa strada.
E perché Dio, o chi per esso, non ha mai suggerito di prendere questo impegno con se stessi, perché non osare dire:
"Prometti di amare e onorare amore in qualunque modo si presenti in te e nel tuo consorte?
Ecco sì, è proprio questo che voglio. E' proprio così che voglio vivere questa vita, beandomi della bellezza dell'amore, nella buona e nella cattiva sorte. E non appena realizzo tutto questo il respiro torna a rinfrescarmi, e mi ritrovo seduta accanto a lui, al balcone della preghiera. Mi si avvicina una gatta dal fare misterioso che vuole essere accarezzata. Sembra volermi suggerire che in quell'istante sospeso sta dividendo con noi la stessa sorte, un interminabile momento di dolcezza e di amore. La stringo e ritrovo nei suoi occhi i miei stessi occhi verdi.
"Promettete di amarvi e onorarvi, nella buona e nella cattiva sorte, finchè morte non vi separi".
Non capisco, qualcosa mi sfugge. Può forse essere che l'amore cessi di esistere con la morte?
No, mi rifiuto di crederlo. L'amore riesce ad andare oltre le persone, persino oltre un tempo prestabilito. La morte non deve risuonare come l'avviso di un tempo scaduto, come la campanella di un intervallo, non interrompe nulla ne tanto meno separa. Questa è solo una prerogativa degli uomini, e della loro condizione. Mi piace credere che l'amore sia come il vento forte che piega nella stessa direzione tutti i fili d'erba di un prato. C'è solo una cosa che fa la differenza. Essere consorti, dividere la stessa sorte, lo stesso destino, la stessa strada.
E perché Dio, o chi per esso, non ha mai suggerito di prendere questo impegno con se stessi, perché non osare dire:
"Prometti di amare e onorare amore in qualunque modo si presenti in te e nel tuo consorte?
Ecco sì, è proprio questo che voglio. E' proprio così che voglio vivere questa vita, beandomi della bellezza dell'amore, nella buona e nella cattiva sorte. E non appena realizzo tutto questo il respiro torna a rinfrescarmi, e mi ritrovo seduta accanto a lui, al balcone della preghiera. Mi si avvicina una gatta dal fare misterioso che vuole essere accarezzata. Sembra volermi suggerire che in quell'istante sospeso sta dividendo con noi la stessa sorte, un interminabile momento di dolcezza e di amore. La stringo e ritrovo nei suoi occhi i miei stessi occhi verdi.
10:48
Scritto da: nelvolo
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23/10/2006
Unità
"Se fate diventare il due uno e quello che è interno come quello che è esterno e l'esterno come l'interno e ciò che è sopra come quello che è sotto e se fate del maschile e del femminile una cosa sola, cosi che il maschile non sia maschile e il femminile non sia femminile, se mettete più occhi al posto di un occhio e una mano al posto di un'altra mano e un piede al posto di un altro piede, una immagine al posto di un altra immagine, allora entrerete nel Regno."
Si certo ancora un immagine, ancora altre parole.
Anche se la mia vacanza da questo diario è stata lunga. oggi aggiungo qualcosa
Da lei, non ho certo perso il contatto, nemmeno un giorno, ma la vacanza me lo sono presa lo stesso. Questi diari, non solo questo, hanno il fascino di un mondo visto allo specchio, e raccontano di un mondo sommerso che fatica a venire alla luce. Sotto, se ti immergi dentro questo mondo, parlo dei diari sempre, si incontrano squali e esseri bizzarri alcuni anche malefici e dannosi. E regnano pure. Puntigliosamente. Ma appunto senza di loro, senza averli conosciuti, senza doverli incontrare di tanto in tanto, se non fosse per loro io non amerei fino a questo punto di starmene sul bordo del mare a godermi i riflessi luminosi del sole.
10:08
Scritto da: nelvolo
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