Anima animale

    
 

Ti vedo, sento il tuo odore nell'aria, ti stai avvicinando.
Sei tu a non vedermi ancora.

Ti giri di scatto perché avverti una presenza alle spalle, fruscii di foglie, un ringhio pericoloso, zampe sordide sulla terra. Poi un'ombra che corre tra gli alberi furtiva ed elegante. E tu sei curioso, vuoi seguirla, sfidi la natura ed ogni timore alla ferita. Ti sdrai sulla terra coperta di foglie per carpire i segnali della direzione da prendere, ma l'odore di umido ti avvolge, ti incanta, riconosci un inebriante effluvio femminile. Ma non ti fermi, non è ancora il momento. Ti inoltri tra gli alberi, ti lasci condurre dai rumori, ti appare in lontananza un lupo che ti osserva. Un breve attimo di sospensione, l'adrenalina si libera nell'aria, ma tu non cedi, sfidi anche la paura, avanzi. L'istinto di un uomo sta anche nella conquista. Il lupo ti chiama, vuole essere seguito.

Ti ritrovi di fronte ad un lago, qui ti voleva condurre. Osservi l'acqua e vedi una donna riflessa, sta piangendo perché sa che non sempre è conveniente mostrarsi nude, è troppo pericoloso, il mondo sa essere spietato. Ma tu la trovi bella così, ti sembra di attraversarla e di conoscerla. Ci sono altri uomini attorno a lei che la pretendono, la vogliono coprire, la vogliono vestire, la vogliono adeguare ad un'idea costruita e irreale, e tu ti arrabbi, vorresti intervenire per proteggerla, intuisci che gli altri non la capiscono, vogliono solo averla per se, berla per soddisfarsi senza neppure coglierne il sapore. Ti si insinua il dubbio che forse sarebbe meglio per lei coprirsi per proteggersi, c'è bisogno di corazze per salvare la purezza, per non darsi in pasto a leoni affamati. Un uomo tenta di afferrarla con violenza, ma lei si ribella, si trasforma in un lupo e lo sbrana. Tra stupore e soddisfazione ti immergi in due occhi che non riesci a definire umani o animali, ma riconosci lei, la stessa donna di prima.

Sono io, mi vedi? Adesso ti posso parlare. Ho avuto spesso paura di morire, di essere inghiottita da bocche spietate che non hanno nè occhi nè orecchie per sentire, hanno solo fame, non sanno comunicare nulla se non le urla del loro stomaco. E' stato il lago ad insegnarmi ad amare amore tutte le volte che con le lacrime ho alimentato le sue acque. Essere animale non è salvezza ma voce profonda di quello che si deve inseguire per essere vere. Rispondere ad una natura più forte di qualsiasi invasione tramortisce ogni aspettativa. Quando mi sedevo sugli scogli per affidarmi al lago io sentivo l'odore della libertà e non riuscivo neppure a pensare. Perché era tutto troppo grande per essere contenuto, e si sa, il pensiero si tramuta troppo facilmente in prigioni senza sbarre. E cominciavo a correre nuda per i prati perché era il solo modo di urlare il desiderio di essere violentata da amore.
 
Stai leggendo il mio sguardo enigmatico intriso di acqua e di ghiaccio, di forza e di debolezza, di languore e di passione. Ma non c'è risposta ad alcuna domanda e non c'è definizione. Tuffati dolcemente in una storia che ti si sta mostrando nitida come un corpo che desideri toccare. Un uomo che sa amare la terra sa amare ogni donna. Dentro di me dimora la consapevolezza di essere uguale a tutte quelle che non hanno paura di spogliarsi, di essere quelle che sono, pur con il dolore inflitto dalle battaglie perse.
E allora calpesta questa terra e inebriati del suo odore umido, rendi l'attimo del desiderio un universo sospeso nell'aria completamente da esplorare. Sentirai le urla, le ferite, le gioie irrefrenabili, i desideri, sentirai. Tutto questo diverrà anche tuo in un'eterna spirale di bellezza. 

Anima animaleultima modifica: 2006-06-26T15:20:42+02:00da nelvolo
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21 pensieri su “Anima animale

  1. Mo>/b> ora che mi hai dato conferma (dirtelo prima avevo paura di fare una figuraccia, di vedere dove non c’era nulla da vedere) te lo confesso, appena ho letto ti appare in lontananza un lupo che ti osserva mi si sono rizzate le antenne interiori, ho pensato alla lupa che vive in me, anzi che è una parte di me, (Si si sono schizzoide con personalità multiple! ^_^ ) e più lo leggevo e più ne ero convinta, forse molte si riconoceranno, ma io l’ho sentita mia. Grazie Mo

  2. Onoro il tuo racconto con l’invidia di non averlo scritto io. Rendo merito alle tue sinapsi per avere detto descritto meglio di me, un’energia che ci accomuna. Sorrido al tuo cuore nel ritrovare una sorella. (Credo proprio di non aver bisogno di dire che è per Mo)

  3. Conservare la parte animalesca che è in noi non è cosa facile in questa società che ci vuole esseri razionali e omologati.Risal ire al sentore degli odori, seguire il proprio istinto che si trasforma in intuito…quest o è il sentiero che dovremmo percorrere più spesso.La donna animale che non ha paura di spogliarsi, di mettersi a nudo e di mostrare anche le sue ferite.Come sempre…grazie MO!

  4. perchè Lei è l’animale selvaggio che è in ognuna di noi.. l’animale che fiuta le passioni, che fiuta la paura il desiderio.. perchè lei apparteneva a tutti senza appartenere ad alcuno.. aveva insito in sè l’amore folle per l’amore… senza limiti, senza barriere, senza preconcetti…N uda di una nudità fatta di intenti, di promesse, di quella nudità interiore che per molti è di gran lunga più oscena della nudità fisica… un bacio Sabi

  5. Mi sento grondante e claustrofobica, questo caldo terribile mi attanaglia in una morsa infernale, le mie sinapsi non riescono a formulare un ragionamento logico…Mi regalate una bella folata d’aria fresca e un drink ghiacciato?Vorr ei una pista di pattinaggio su cui sdraiarmi e far scivolare via anche questi pensieri febbricitanti ed inconsulti….

  6. Mi accontento di qualsiasi cosa, basta che sia bella ghiacciata, tu cosa mi consigli?alzerò il calice alla tua salute, e brinderò alle tue indubbie capacità narrative, alla tua sensibilità, e all’istinto preponderante di donna che possiedi…

  7. in fondo l’eros attrattivo tra il femminino ed il mascolino cosa è se non una infinita spirale di bellezza? ma la bellezza dei corpi nudi con le acque in cui specchiarsi (narciso..torna sempre narciso.. ma tornano le ninfe..) non è tanto la bellezza esteriore fatta di membra ma un qualcosa molto più sofisticato.. cmq questo tuo post è di una straordinaria efficacia meditativa..un abbraccio
    roberto

  8. Sono spocchiosetto e saputello forse in nuce, ma la mia partenza, nel tenere il blog e nel sintetizzare sarebbe l’HAIKU (donde il nome del blog) poi dovevo (per la newsletter aziendale) scrivere delle recensioni cinematografich e (per risultare simpatico..) e mi è venuta l’idea di scrivere Haiku di commento e sintesi.
    Visto che da sempre le “persone” dicono che quel che dico e quel che scrivo non si capisce (si interessano evidentemente solo al mio corpo michelangiolesc o) allora ho un attimo spezzato in forme più comprensibili l’analisi secondo forme che facciano intravedere il commento ed il sentire anche se esplose, perchè spesso scrivo in durata cose che c’entrano solo obtorto collo. Grazie del commento perchè vuol dire che c’è interesse al dialogo. Saluti Mauro

  9. penso sia naturale… quel che dici mi capita spesso. però alla fine qualcosa, frugando frugando, lo trovo! comunque grazie per il complimento urlato in maiuscolo, ho apprezzato! anchwe tu e mo siete un toccasana per la mia ispirazione. e i particolari… beh, sono meravigliosi.

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